Codice Deontologico

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Codice Deontologico 2017-07-21T10:05:24+00:00

Prologo: Come membri della Società Internazionale di Psicoterapia Integrativa (IIPA) siamo impegnati a mantenere un’ alta qualità di comportamento etico nei vari ruoli di facilitazione in cui forniamo un servizio professionale. Come psicoterapeuti integrativi ci dedichiamo al benessere di coloro che ricorrono alla nostra assistenza se siamo nella relazione di psicoterapeuta con un cliente, di insegnante con uno studente, di guida di un gruppo con i partecipanti, di supervisore con un supervisionato, di un principale con un dipendente, di un ricercatore con il soggetto della ricerca, o di un collega con un collega. Faremo ogni sforzo per giovare a coloro con cui lavoriamo e ci prendiamo cura di non procurare nessun danno. Cercheremo di esemplificare i più alti valori del nostro comportamento professionale e della nostra competenza.

Sezione 1: Il proposito di base del Comitato Etico è sostenere e confermare la sensibilità etica e la pratica dei membri dell’Associazione Internazionale di Psicoterapia Integrativa. Oltre alle sue funzioni di consulto e di conciliazione, il Comitato Etico assumerà il ruolo educativo di mantenere informati i soci riguardo i principi etici, le norme etiche e problemi etici emergenti.

Sezione 2: Ogni qualvolta sia possibile, gli argomenti correlati ai principi etici e alle norme etiche saranno trattati direttamente tra le due o più parti coinvolte nell’offesa percepita. Inizialmente è incoraggiata una risoluzione del conflitto a questo livello relazionale. Se questo tentativo si dimostra impossibile, il problema etico verrà indirizzato al Comitato Etico

Sezione 3: All’inizio il Comitato Etico distinguerà se è avvenuta una violazione etica, raccogliendo ogni possibile informazione. Come parte di questo processo consulterà la parte o le parti lese ed il membro contro il quale vengono effettuate l’imputazioni. Entrambe le parti avranno il beneficio di avere come mentore un membro del comitato come parte di un processo di riabilitazione e di guarigione. La risoluzione a livello di colloquio e di interazione sarà la meta preliminare. I membri sono incoraggiati a prendere l’iniziativa di una consultazione informale con il Comitato Etico per supporto e guida quando ci sono azioni pendenti o in atto contro di essi riguardanti presunte infrazioni legali o etiche.

Sezione 4: Qualora capiti che qualsiasi membro dell’Associazione sia formalmente accusato di una infrazione etica, spostandosi il dialogo da una consultazione ad una querela ufficiale, a tale membro sarà notificata direttamente in persona e per iscritto l’ imputazione formale. A tale membro sarà data l’opportunità di rispondere alle imputazioni o accuse e incontrarsi con il comitato. Lo scopo dell’ incontro sarà riabilitativo e riconciliativo e non primariamente punitivo.

Sezione 5: Il Comitato Etico per le sue deliberazioni riguardo al problema etico consulterà i codici etici di altre organizzazioni professionali e comitati preposti al rilascio di licenze del membro come sistema di riferimento delle sue convinzioni. Le decisioni raggiunte utilizzeranno principi che sottolineano la responsabilità professionale, la competenza, le norme morali e legali, la segretezza, i contratti, I confini, l’evitamento di relazioni duali potenzialmente dannose, il benessere dell’utente, e le relazioni collegiali. I membri del Consiglio Etico considereranno gli argomenti etici sopra riportati come segreto professionale

Sezione 6: Quando ad un membro dell’ Associazione è stata attribuita una infrazione etica, ed è stato verificato che l’infrazione è avvenuta, il colloquio iniziale riguardo le conseguenze sarà con l’accusato. Verranno precisate tappe correttive per premunirsi rispetto ad ulteriori violazioni etiche e si programmerà un piano di controllo da parte del Comitato Etico. Il membro riconosciuto colpevole di infrazione etica può appellarsi ricorrere al giudizio della Collegio di Amministratori Fiduciari dell’ Associazione Internazionale di Psicoterapia Integrativa

Sezione 7: Se la violazione etica da parte di un membro è considerata di carattere maggiore o ripetitivo e se egli resiste all’ammissione o alla riparazione del comportamento professionale che viola chiaramente le norme etiche, il Comitato Etico può raccomandare l’espulsione del membro dall’associazione stessa. Il Collegio di Amministratori Fiduciari dell’ Associazione Internazionale di Psicoterapia Integrativa riesaminerà questa raccomandazione e intraprenderà qualsiasi azione finale sia necessaria.